Bella lettura! ..storia eventi fatti reali e romanzati; epoche che troppo spesso si tende a scordare, purtroppo nulla è cambiato.. solo l'apparenza esteriore; e così l' UOMO continua distruggendo il suo simile per pura ambizione di supremazia! Utente Anonimo, Audible (15-12-2024)
Un altro delizioso giallo dell'autore che avevo già avuto modo di apprezzare nel precedente "L'angelo del lago".
La vicenda si dipana a Lugano, nella Svizzera neutrale, durante la Seconda Guerra Mondiale e coinvolge alcuni soldati polacchi rifugiatisi in terra elvetica dopo la disfatta contro i nazisti.
La trama é molto articolata, i personaggi sono descritti impeccabilmente così come Lugano e la sua superba natura. Si legge d'un fiato e non manca il coup de theatre finale.
Questo libro mi spinge a leggere gli altri due gialli che narrano le gesta dell'ormai mitico delegato
Ezechiele Beretta. Lorso57, Amazon (26-06-2024)
Bel giallo, trama impeccabile, ambientazione accurata, ricca di dettagli. La vicenda si svolge fra Vico Morcote e Lugano durante il periodo delle feste di Natale del 1941. Prosa a tratti malinconica che si addice perfettamente agli stati d'animo del protagonista (il delegato di polizia Ezechiele Beretta) sia al periodo storico. Giulia, Amazon (05-04-2024)
È un romanzo appassionante, fatto di ambientazioni suggestive e personaggi vividi. La coppia di protagonisti, Beretta e Bernasconi, è a tratti toccante: i due colleghi di vecchia data che lavorano per passione, ma anche per curare la solitudine, rifuggono a ogni retorica per dare vita a un rapporto di grande intensità. Il soggetto e l’eco politica ricordano la tradizione dei grandi romanzi di guerra, ma con la tensione di un thriller. Nicoletta Verna, Anteprime (18-09-2023)
Come ti dicevo, è stato un piacere avere la possibilità di leggere di nuovo e in anteprima questo tuo romanzo. Ho ritrovato la tua voce, il tuo stile, i personaggi e quella Lugano degli anni Trenta - Quaranta del Novecento che ormai mi è diventata familiare. Il garbo della tua scrittura e delle tue storie è indiscutibile, un vero marchio di fabbrica, ma non per questo le indagini del Beretta risultano meno appassionanti. Antonio La Gala, Anteprime (18-09-2023)